Intervista al regista Luis Prieto su Bonsai TV
[ 17 dicembre 2009 , ore 12:13 ]Vi proponiamo il video dell’intervista di Luis Prieto, su Bonsai Tv, sul suo ultimo film Meno male che ci sei.
Vi proponiamo il video dell’intervista di Luis Prieto, su Bonsai Tv, sul suo ultimo film Meno male che ci sei.
Luis Prieto ha presentato il suo ultimo film Meno male che ci sei in un’intervista esclusiva su Bonsai Tv. Clicca qui per vederlo.
Meno male che ci sei è al cinema ormai da quasi una settimana, per questo possiamo condividere con voi alcune clip dal backstage e due interviste ricche di spoiler che non abbiamo pubblicato prima proprio per non svelare troppo.
Quasi tutti i protagonisti del film hanno svelato nelle interviste che abbiamo pubblicato quale è stata la scena più difficile da girare (ricordate Alessandro Sperduti e campetto da basket) e anche Chiara Martegiani aveva anticipato qualcosa in questa clip, ma i video che seguono entrano molto più in profondità.
In questa prima clip assistiamo ad alcuni preparativi della scena, il trucco e la concentrazione di Chiara Martegiani.
Qui, invece, uno dei ciak della scena.
Claudia Gerini ci parla della scena subito dopo averla girata.
E infine anche Chiara Martegiani ci racconta come è stato per lei questo momento delle riprese.
La scena più difficile per Alessandro Sperduti, invece, è quella del campetto da basket, il picco della storia d’amore tra Allegra e Gabriele.
Vi proponiamo un estratto delle video interviste in cui i due protagonisti di Meno male che ci sei svelano cosa li ha spinti ad accettare il ruolo di Luisa e Gabriele. Clicca qui se vuoi rivedere la video intervista completa di Claudia Gerini e di Alessandro Sperduti.
Scarica il Pressbook, il Photo kit e il Trailer di Meno male che ci sei.
Vi mostriamo i video delle interviste in cui Claudia Gerini, Chiara Martegiani e Alessandro Sperduti rispondono alla domanda su com’è stato lavorare con Luis Prieto, il regista del loro ultimo film Meno male che ci sei.
Clicca qui per vedere la video intervista completa a Claudia Gerini.
Clicca qui per vedere la video intervista completa a Chiara Martegiani.
Clicca qui per vedere la video intervista completa ad Alessandro Sperduti.
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Ecco cosa hanno risposto Claudia Gerini e Alessandro Sperduti, durante l’intervista, alla domanda sul loro personaggio in Meno male che ci sei. Clicca qui per vedere l’intervista completa della Gerini e di Sperduti.
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Di seguito riportiamo la trascrizione della video intervista ad Alessandro Sperduti.
Come descriveresti il tuo personaggio?
Gabriele è un ragazzo semplice e simpatico che inizialmente non riesce a prendersi le proprie responsabilità e non riesce a fronteggiare un peso tale come la perdita dei genitori di Allegra. Pensa molto a se stesso e non riesce a prendersi cura di lei come vorrebbe. Poi grazie all’amore che prova per Allegra inizia a maturare e a prendere delle posizioni ben precise.
Che rapporti ha con gli altri protagonisti?
Ha la sua migliore amica Nicoletta con cui ha un rapporto molto intimo e confidenziale in cui basta uno sguardo per capirsi immediatamente. Poi ha Allegra, con cui inizia una storia d’amore profonda e importante. Ma per il resto è un personaggio poco espansivo con gli altri, è troppo preso da se stresso e dalle sue ambizioni, per cui oltre a queste due relazioni fondamentali non ha grandi legami.
Cosa ti ha spinto a fare questo film?
Fin dalla prima lettura del copione mi sono affezionato al ruolo di Gabriele perché ha una personalità bella e intraprendente, con i suoi difetti. Ero curioso di intraprendere questo viaggio e l’ho fatto con entusiasmo.
Com’è stato lavorare con Luis Prieto?
È stata una bellissima esperienza. Oltre ad essere un bravissimo regista, abbiamo stabilito con lui una grande intesa. Ci ha seguito fin dall’inizio anche nella fase preparatoria del film e mi ha aiutato particolarmente nell’analisi del personaggio, spingendo sia me che Chiara per tutto il tempo a dare corpo alla chimica fra noi due e alla nostra storia d’amore.
Qual è stata la scena più significativa?
Quella del campetto da basket in cui avviene la litigata tra noi due, il picco massimo della storia d’amore, il punto massimo di tensione che c’è nel rapporto con Allegra. Era un modo di affrontare una discussione che personalmente non mi appartiene più di tanto quindi è stata una sfida molto interessante. La tensione la avvertivo moltissimo ma grazie a Luis, a Chiara e alla troupe in generale l’ho superata.
Qual è stata la scena più difficile?
La scena più significativa secondo me è quella in cui per la prima volta fanno l’amore perché è una scena tenera e romantica. Simboleggia l’imbarazzo della loro prima volta, è un momento magico del loro rapporto e della loro vita, in generale. E anche perché è una scena che in un certo senso rivela un lato più profondo e nascosto dei due personaggi che si vede un po’ meno nel resto del film.
Alessandro Sperduti
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Di seguito riportiamo la trascrizione della video intervista a Claudia Gerini.
Come descriveresti il tuo personaggio?
Luisa, il personaggio che interpreto, è una donna sognatrice e romantica. Una persona gioiosa che vede il bicchiere sempre mezzo pieno: nonostante abbia una relazione con un uomo sposato, Federico, è convinta che prima o poi lascerà la moglie per lei. E’ una persona semplice che abbiamo pensato (nel film non è esplicitato) provenga non proprio da Roma centro ma da un paesino più piccolo e che sia rimasta sempre un po’ sotto una campana di vetro, con un’educazione molto all’antica. È sicuramente un personaggio dai colori pastello, non dalle tinte forti o esasperate, colori tenui come il verde acqua o il lilla. E linee morbide, con una particolare attenzione ai fiori, ai tessuti morbidi come la seta con fantasie tenui. Sicuramente si contrappone ad Allegra: teenager dura, tosta e chiusa alla vita. Si tratta di due personaggi complementari; li abbiamo costruiti così, intersecando l’una nelle caratteristiche dell’altra, un po’ come uno specchio.
Che rapporti ha con gli altri protagonisti?
Con Allegra c’è un rapporto di reciproca protezione: da un lato Luisa la protegge, nel senso che la accoglie in casa e cerca di starle vicino in un momento estremamente difficile per lei, dall’altro è Allegra stessa a proteggere Luisa e a farle vedere diversi aspetti della vita, stimolandola a “crescere”.
Sono comunque due donne allo specchio, caratterialmente opposte: una più spigolosa più chiusa, Allegra, l’altra più allegra e aperta ai cambiamenti, Luisa. Il rapporto con il resto del cast, invece, viaggia su binari più classici: con le amiche c’è una conoscenza talmente approfondita che possono dirsi sorelle, mentre con Giovanni c’è tutta la progettualità e le illusioni tipiche della neocoppie. Con Gabriele, infine, ha un rapporto soltanto di riflesso ad Allegra, ma lo reputa un bravo ragazzo ed è felice per lei.
Cosa ti ha spinto a fare questo film?
Leggendo il copione la cosa che mi ha colpito immediatamente è che i due personaggi portanti siano due donne. Il film, infatti, è sì una storia d’amore ma non solo; c’è anche una bellissima storia d’amicizia e di rispetto di due donne che si cercano, si proteggono e si trovano a vivere insieme per uno strano caso del destino. L’altra ragione che mi ha spinto a fare questo film è stato proprio Luis Prieto. Anche se inizialmente avevo dei dubbi su alcuni aspetti del mio personaggio, ne abbiamo discusso insieme, ho potuto dire la mia e fare i miei commenti e Luis li ha accettati con estrema intelligenza. Alla fine la storia ha preso sfumature diverse, un po’ anche grazie alle mie impressioni. È un regista attento e sensibile, con una grande voglia di fare un film ricco che avesse in sé il dramma e la commedia, un film equilibrato ma ambizioso. Per questo ho accettato il ruolo.
Com’è stato lavorare con Luis Prieto?
Come dicevo, inizialmente ci siamo studiati a lungo, poi abbiamo iniziato a lavorare insieme sul personaggio e Luis mi ha guidata per trovare la giusta equazione tra energia e positività, ma anche tra l’essere sognatrice e un po’ tonta, così come abbiamo definito, scherzando, Luisa. Abbiamo stabilito una relazione di comprensione e fiducia reciproca e abbiamo lavorato molto bene insieme.
Qual è stata la scena più difficile?
Forse è stata quella del dialogo tra me e Giovanni quando lui mi lascia. È stata una scena un po’ spinosa con una grande drammaticità al suo interno, però poi abbiamo trovato una bella chiave interpretativa. All’inizio era previsto un altro finale: una volta andato via Giovanni io mi sarei dovuta sedere al suo posto sul divano e avrei dovuto iniziare a guardare le foto, la mia e quella di Allegra in maniera pensosa ma io ho proposto a Luis di sfumare questi pensieri finali e di terminare la scena solo con il crollo fisico di Luisa. Abbiamo cercato un finale plausibile e vero.
Qual è stata la scena più bella?
La scena più bella in cui mi sono emozionata sul serio é stata quella del camera car quando Allegra mi porta a partorire e intoniamo insieme una canzone di Umberto Tozzi, perché è una scena significativa e toccante: si avverte la presenza di Federico perché era la sua canzone preferita quindi nell’aria c’è amore e in più una nuova vita, quindi una nuova anima che ci avrebbe legato per sempre.
Claudia Gerini
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Ecco la video intervista completa ad Alessandro Sperduti, che in Meno male che ci sei, l’ultimo film di Luis Prieto ispirato all’omonimo romanzo di Maria Daniela Raineri, interpreta Gabriele, il primo amore della protagonista Allegra (Chiara Martegiani). In questa intervista Alessandro ci racconta perchè ha accettato di fare questo film e com’è stato lavorare con Luis Prieto.
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Vi proponiamo la video intervista a Claudia Gerini, Luisa in Meno male che ci sei, che ci racconta com’è stato lavorare con Luis Prieto.
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