La recensione di Meno male che ci sei su Nonsolocinema.com

[ 30 novembre 2009 , ore 17:18 ]

E’ uscita su Nonsolocinema.com una recensione di Meno male che ci sei. Clicca qui per leggere la recensione.

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Su MYmovies.it la recensione di Meno male che ci sei

[ 30 novembre 2009 , ore 16:53 ]

Su MYmovies.it è uscita la recensione di Meno male che ci sei. Clicca qui per leggerla.

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I genitori di Allegra

[ 30 novembre 2009 , ore 14:33 ]

Ecco di seguito le foto dei genitori di Allegra in Meno male che ci sei. Per tutte le altre immagini del film andate su Flickr.

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Meno male che ci sei Online Foto Set 2 3

Meno male che ci sei Online Foto Set 2 2

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Foto di Clotilde Sabatino

[ 30 novembre 2009 , ore 14:13 ]

Come sapete, Luisa ha due colleghe Barbara (Teresa Mannino) e Silvia (Clotilde Sabatino). Qui vi mostriamo nuove foto, da Flickr, di Clotilde in Meno male che ci sei.

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Intervista ad Alessandro Sperduti

[ 30 novembre 2009 , ore 13:04 ]

Di seguito riportiamo la trascrizione della video intervista ad Alessandro Sperduti.

Come descriveresti il tuo personaggio?

Gabriele è un ragazzo semplice e simpatico che inizialmente non riesce a prendersi le proprie responsabilità e non riesce a fronteggiare un peso tale come la perdita dei genitori di Allegra. Pensa molto a se stesso e non riesce a prendersi cura di lei come vorrebbe. Poi grazie all’amore che prova per Allegra inizia a maturare e a prendere delle posizioni ben precise.  

Che rapporti ha con gli altri protagonisti?

Ha la sua migliore amica Nicoletta con cui ha un rapporto molto intimo e confidenziale in cui basta uno sguardo per capirsi immediatamente. Poi ha Allegra, con cui inizia una storia d’amore profonda e importante. Ma per il resto è un personaggio poco espansivo con gli altri, è troppo preso da se stresso e dalle sue ambizioni, per cui oltre a queste due relazioni fondamentali non ha grandi legami.  

Cosa ti ha spinto a fare questo film?

Fin dalla prima lettura del copione mi sono affezionato al ruolo di Gabriele perché ha una personalità bella e intraprendente, con i suoi difetti. Ero curioso di intraprendere questo viaggio e l’ho fatto con entusiasmo.  

Com’è stato lavorare con Luis Prieto?

È stata una bellissima esperienza. Oltre ad essere un bravissimo regista, abbiamo stabilito con lui una grande intesa. Ci ha seguito fin dall’inizio anche nella fase preparatoria del film e mi ha aiutato particolarmente nell’analisi del personaggio, spingendo sia me che Chiara per tutto il tempo a dare corpo alla chimica fra noi due e alla nostra storia d’amore. 

Qual è stata la scena più significativa?

Quella del campetto da basket in cui avviene la litigata tra noi due, il picco massimo della storia d’amore, il punto massimo di tensione che c’è nel rapporto con Allegra. Era un modo di affrontare una discussione che personalmente non mi appartiene più di tanto quindi è stata una sfida molto interessante. La tensione la avvertivo moltissimo ma grazie a Luis, a Chiara e alla troupe in generale l’ho superata.  

Qual è stata la scena più difficile?

La scena più significativa secondo me è quella in cui per la prima volta fanno l’amore perché è una scena tenera e romantica. Simboleggia l’imbarazzo della loro prima volta, è un momento magico del loro rapporto e della loro vita, in generale. E anche perché è una scena che in un certo senso rivela un lato più profondo e nascosto dei due personaggi che si vede un po’ meno nel resto del film.

Alessandro Sperduti

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Intervista a Claudia Gerini

[ 30 novembre 2009 , ore 12:54 ]

Di seguito riportiamo la trascrizione della video intervista a Claudia Gerini.

Come descriveresti il tuo personaggio?

Luisa, il personaggio che interpreto, è una donna sognatrice e romantica. Una persona gioiosa che vede il bicchiere sempre mezzo pieno: nonostante abbia una relazione con un uomo sposato, Federico, è convinta che prima o poi lascerà la moglie per lei. E’ una persona semplice che abbiamo pensato (nel film non è esplicitato) provenga non proprio da Roma centro ma da un paesino più piccolo e che sia rimasta sempre un po’ sotto una campana di vetro, con un’educazione molto all’antica. È sicuramente un personaggio dai colori pastello, non dalle tinte forti o esasperate, colori tenui come il verde acqua o il lilla. E linee morbide, con una particolare attenzione ai fiori, ai tessuti morbidi come la seta con fantasie tenui. Sicuramente si contrappone ad Allegra: teenager dura, tosta e chiusa alla vita. Si tratta di due personaggi complementari; li abbiamo costruiti così, intersecando l’una nelle caratteristiche dell’altra, un po’ come uno specchio. 

Che rapporti ha con gli altri protagonisti?

Con Allegra c’è un rapporto di reciproca protezione: da un lato Luisa la protegge, nel senso che la accoglie in casa e cerca di starle vicino in un momento estremamente difficile per lei, dall’altro è Allegra stessa a proteggere Luisa e a farle vedere diversi aspetti della vita, stimolandola a “crescere”. 

Sono comunque due donne allo specchio, caratterialmente opposte: una più spigolosa più  chiusa, Allegra, l’altra più allegra e aperta ai cambiamenti, Luisa. Il rapporto con il resto del cast, invece, viaggia su binari più classici: con le amiche c’è una conoscenza talmente approfondita che possono dirsi sorelle, mentre con Giovanni c’è tutta la progettualità e le illusioni tipiche della neocoppie. Con Gabriele, infine, ha un rapporto soltanto di riflesso ad Allegra, ma lo reputa un bravo ragazzo ed è felice per lei. 

Cosa ti ha spinto a fare questo film?

Leggendo il copione la cosa che mi ha colpito immediatamente è che i due personaggi portanti siano due donne. Il film, infatti, è sì una storia d’amore ma non solo; c’è anche una bellissima storia d’amicizia e di rispetto di due donne che si cercano, si proteggono e si trovano a vivere insieme per uno strano caso del destino. L’altra ragione che mi ha spinto a fare questo film è stato proprio Luis Prieto. Anche se inizialmente avevo dei dubbi su alcuni aspetti del mio personaggio, ne abbiamo discusso insieme, ho potuto dire la mia e fare i miei commenti  e Luis li ha accettati con estrema intelligenza. Alla fine la storia ha preso sfumature diverse, un po’ anche grazie alle mie impressioni. È un regista attento e sensibile, con una grande voglia di fare un film ricco che avesse in sé il dramma e la commedia, un film equilibrato ma ambizioso. Per questo ho accettato il ruolo. 

Com’è stato lavorare con Luis Prieto?

Come dicevo, inizialmente ci siamo studiati a lungo, poi abbiamo iniziato a lavorare insieme sul personaggio e Luis mi ha guidata per trovare la giusta equazione tra energia e positività, ma anche tra l’essere sognatrice e un po’ tonta, così come abbiamo definito, scherzando, Luisa. Abbiamo stabilito una relazione di comprensione e fiducia reciproca e abbiamo lavorato molto bene insieme. 

Qual è stata la scena più difficile?

Forse è stata quella del dialogo tra me e Giovanni quando lui mi lascia. È stata una scena un po’ spinosa con una grande drammaticità al suo interno, però poi abbiamo trovato una bella chiave interpretativa. All’inizio era previsto un altro finale: una volta andato via Giovanni io mi sarei dovuta sedere al suo posto sul divano e avrei dovuto iniziare a guardare le foto, la mia e quella di Allegra in maniera pensosa  ma io ho proposto a Luis di sfumare questi pensieri finali e di terminare la scena solo con il crollo fisico di Luisa. Abbiamo cercato un finale plausibile e vero. 

Qual è stata la scena più bella?

La scena più bella in cui mi sono emozionata sul serio é stata quella del camera car quando Allegra mi porta a partorire e intoniamo insieme una canzone di Umberto Tozzi, perché è una scena significativa e toccante: si avverte la presenza di Federico perché era la sua canzone preferita quindi nell’aria c’è amore e in più una nuova vita, quindi una nuova anima che ci avrebbe legato per sempre.

Claudia Gerini

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Video intervista ad Alessandro Sperduti

[ 30 novembre 2009 , ore 12:07 ]

Ecco la video intervista completa ad Alessandro Sperduti, che in Meno male che ci sei, l’ultimo film di Luis Prieto ispirato all’omonimo romanzo di Maria Daniela Raineri, interpreta Gabriele, il primo amore della protagonista Allegra (Chiara Martegiani). In questa intervista Alessandro ci racconta perchè ha accettato di fare questo film e com’è stato lavorare con Luis Prieto.

 

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Video intervista a Claudia Gerini

[ 30 novembre 2009 , ore 11:42 ]

Vi proponiamo la video intervista a  Claudia Gerini, Luisa in Meno male che ci sei, che ci racconta com’è stato lavorare con Luis Prieto.

 

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Video interviste su Cineblog.it

[ 29 novembre 2009 , ore 15:22 ]

Su Cineblog.it potete trovare le video interviste a Chiara Martegiani e a Claudia Gerini. Clicca qui per vederle.

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Altre canzoni della colonna sonora di Meno male che ci sei

[ 29 novembre 2009 , ore 12:46 ]

Come ieri, anche oggi pubblichiamo qualche altro video delle canzoni della colonna sonora del film Meno male che ci sei, l’ultimo lavoro di Luis Prieto. Buon ascolto.

Casimir Pulaski Day di Sufjan Stevens

Past All Concerns di Barzin

Hiding Behind The Moon di Jeff Hanson

Stay Alive di The Pains Of Being Pure At Heart

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