A Cattleya i diritti di Educazione siberiana

[ 16 luglio 2009 , ore 11:11 ]

La società di produzione Cattleya si assicura i diritti di un nuovo caso letterario dopo Meno male che ci sei: Educazione Siberiana, libro d’esordio scritto direttamente in italiano del giovane Nicolai Lilin, edito da Einaudi. Esordio che ha suscitato fin da subito un fortissimo interesse nella stampa italiana.

In questo libro autobiografico, l’autore rievoca i passaggi cruciali di un’adolescenza pericolosa, vissuta al tramonto dell’Urss nel ghetto criminale della Transnistria, tra Moldavia e Ucraina, dove negli anni ‘30 Stalin deportò gli irriducibili fuorilegge siberiani. Un mondo sconcertante, mai raccontato prima, in cui il crimine è regolato da un’etica ferrea e i criminali onesti condividono il culto per le armi, l’odio per i poliziotti e i traffici illeciti, senza mai violare i sacri codici: niente droga e massimo rispetto per disabili e anziani.

Dopo Romanzo Criminale (già film e serie televisiva di culto) e Acab, Cattleya rinnova la sua attenzione per testi di straordinaria forza narrativa, e stavolta lo fa con un libro insolito, vivido e riflessivo.

Il film, che avrà un profilo internazionale, verrà girato in lingua inglese in territori limitrofi a quelli descritti nel romanzo e la sceneggiatura sarà affidata a Stefano Rulli e Sandro Petraglia (Romanzo Criminale, La meglio gioventù).

Riccardo Tozzi, Presidente di Cattleya, dichiara:

“E’ uno straordinario romanzo sulla modernità. La storia di un gruppo sociale che salva la sua identità contro lo zarismo e lo stalinismo, ma la perde con la globalizzazione e il danaro facile. Un caso limite, avventuroso e travolgente, che parla a tutti noi.”

Conferma Einaudi attraverso il suo direttore editoriale, Ernesto Franco:

“Educazione siberiana è un libro di scoperta. Il lettore sale su quella nave, si avvicina in un oceano sconosciuto e scopre, proprio come un navigatore, un pezzo di mondo di cui fino a un momento prima ignorava l’esistenza”.

Dopo Meno male che ci sei anche Più bella di così al cinema? Ce ne parla Maria Daniela Raineri

[ 8 luglio 2009 , ore 12:21 ]

Nelle battute finali dell’intervista fatta a Villa Borghese a Maria Daniela Raineri per il film Meno male che ci sei, tratto dal suo romanzo, prodotto da Cattleya e dalla Universal e distribuito al cinema a partire dl 13 novembre, abbiamo puntato l’attenzione sul suo secondo romanzo: Più bella di così.

Abbiamo letto il tuo secondo romanzo, “Più bella di così” dove dal mondo di un’adolescente in crescita, come Allegra, ci ritroviamo catapultati in quello di una coetanea di Luisa, ovvero Antonia. E’ presumibile anche in questa occasione una trasposizione cinematografica?” Sentite cosa ci ha risposto e guardate il video anche in HD, senza dimenticarvi di iscrivervi al nostro canale YouTube per rivedere tutte e 11 le clip dell’intervista e i nuovi video che presto caricheremo.

Maria Daniela Raineri risponde alla nostra provocazione su Meno male che ci sei

[ 6 luglio 2009 , ore 11:04 ]

Ci stiamo avvicinando alla fine delle 11 clip in cui abbiamo suddiviso la nostra intervista all’autrice di Meno male che ci sei e in quella che vi mostriamo oggi, Maria Daniela Raineri ha serenamente risposto alla nostra provocazione quando le abbiamo rivolto la domanda: “Qualcuno ha definito Meno male che ci sei ascrivibile al genere Chick Lit. Cosa ne pensi?” Come sempre vi ricordiamo che potete guardare il video nella sua versione HD e trovare tutti quanti i video sul canale di YouTube.

Cosa accade quando un romanzo diventa un film? Ce lo dice Maria Daniela Raineri, autrice di Meno male che ci sei

[ 2 luglio 2009 , ore 10:16 ]

Dopo aver già affrontato il discorso del passaggio da romanzo a film per Meno male che ci sei, torniamo sull’argomento con Maria Daniela Raineri, ma questa volta soffermandoci sulle sue sensazioni: “Come si sente una scrittrice che vede il proprio romanzo cambiare forma, diventare qualcosa di nuovo come un film? “, che l’autrice del romanzo non ha lesinato a condividere con noi.

Vi ricordiamo che potete vedere la clip numero 9 della nostra intervista – ormai siamo arrivati quasi alla fine – anche nella sua versione HD e che potete iscrivervi al canale YouTube di Meno male che ci sei per non perdervi neanche un video ed essere sempre aggiornati.